domenica 14 maggio 2017

Rogo di Centocelle, Impagliazzo: “una tragedia dell’indifferenza”

Quella di Centocelle è una tragedia figlia “dell’indifferenza, della paura. Possibile che nessuno, né cittadini né istituzioni, avesse visto che nove bambini vivevano in un camper, e non abbia il bisogno di lanciare l’allarme di fronte a questa situazione? ”. E’ quanto osserva Marco Impagliazzo, presidente della comunità di Sant’Egidio, organizzazione da diversi decenni impegnata a Roma sul fronte della solidarietà verso i più deboli.

Dal Cairo il Papa ha lanciato una proposta di pace per il Medio Oriente

Prendendo la decisione di andare in Egitto contro ogni prudenza o convenienza, Francesco ha scelto di dirigersi direttamente nell'occhio del ciclone; non ha infatti avuto importanza che la meta fosse considerata ad alto rischio, che poche settimane fa due attentati abbiamo colpito le chiese e le comunità cristiane copte facendo strage, che insomma il Paese si trovi, e non da oggi, nel mirino del terrorismo.

foto ansa

Quei minori che fuggono dall'Africa sognando il calcio e un altro futuro

Crescono i minori non accompagnati nei flussi di profughi. L'appello del Papa per la loro tutela. Oliviero Forti (Caritas) racconta lo sfruttamento, il pallone, il rapporto con le famiglie, il lavoro.

Vaticano, ospedali e affari. La catena delle amicizie porta alla 'cricca'

E' una sorta di percorso carsico, ma ormai ben delineato nei suoi effetti, quello delle sempre più numerose indagini giudiziarie che si stanno aprendo in Vaticano. Ogni tanto parte un nuovo filone d'inchiesta che si trascina con sé un pezzo di quei poteri abituati a flirtare da una sponda e l'altra del Tevere fra affari, ospedali, politica, ruoli istituzionali e favori. Il tutto in un reticolo di rapporti non per forza illeciti (ma in vari casi sì), che si avvalevano soprattutto dell'opacità, della riservatezza garantita dai sacri palazzi. 

Corruzione e sanità cattolica, la battaglia segreta in corso in Vaticano

Cadere nella corruzione è il grande rischio che corre un ospedale cattolico, tanto più se si tratta del Bambin Gesù. Non ha forse avuto l'attenzione mediatica che meritava l'udienza concessa dal papa, il 15 dicembre scorso, a medici, infermieri, pazienti, volontari personale amministrativo, del celebre ospedale pediatrico che sorge sul colle del Gianicolo, non distante dalla Pontifica università urbaniana e ad altre istituzioni vaticane che celano dietro le mure grandi spazi, strade e giardini alberati, palazzi ampi e silenzi inaspettati. E' un po' un pezzetto di 'grande bellezza' celata dietro portoni di non facile accesso, nascosta alle folle.

mercoledì 10 maggio 2017

Cristiani in Medio Oriente, la profezia inascoltata di padre Paolo Dall'Oglio

La sequenza impressionante di attentati e azioni militari susseguitisi in Europa e in Medio Oriente nelle ultime settimane, costituisce una sfida estrema per qualsiasi strategia di uscita graduale dai conflitti e dalle crisi umanitarie che dilagano in diversi quadranti del globo. Fra i pochi leader mondiali ad aver compreso pienamente la gravità della situazione c'è sicuramente papa Francesco che, non a caso, ha in programma un viaggio in Egitto per il 28 e 29 aprile. 

L'Europa senza più leader cattolici, le radici perdute dell'Unione

Nell'Europa della Brexit, delle prossime decisive elezioni in Francia, Germania (e Italia), sembrano scomparsi i leader cristiani e, più nello specifico, quelli cattolici. Quel poco che c'è si richiama preferibilmente a una fede fondamentalista, identitaria, nazionale, come nel caso del leader ungherese Viktor Orban, cattolico sì, ma tendenzialmente preconciliare e antieuropeo. Per il resto è un rincorrersi di neo-crociati, liberali, risorgenti partiti di sinistra sociale e di destre nazionaliste e populiste.

De Gasperi, Schumann, monnet, Adenauer

Mafia e Chiesa, quel legame inconfessabile fra scomuniche e processioni

Che rapporto c'è tra Chiesa e mafia? Le scritte minacciose apparse di recente sui muri di Locri e Palermo contro il fondatore di 'Libera', don Luigi Ciotti, hanno mostrato una volta di più quanto il tema sia ancora di attualità e carico di tensioni. Se le organizzazioni criminali vivono dentro il tessuto sociale e si appropriano di tradizioni, riti e simboli religiosi, le istituzioni ecclesiastiche da tempo si misurano col tentativo di rompere ogni forma, esplicita o silenziosa, di omertà e complicità, e le resistenze, pure al loro interno, non mancano. 

mercoledì 22 marzo 2017

Suor Eugenia Bonetti: «Prime vittime della tratta le minorenni analfabete»

La religiosa racconta come avviene il traffico di giovani donne costrette a prostituirsi. La giornata contro la 'tratta', l'impegno della Chiesa, la rete mondiale delle religiose. «Un crimine contro l'umanità». Intervista realizzata per Vatican Insider (gennaio 2017)


lunedì 23 gennaio 2017

Bilanci vaticani, il cardinal Pell e un'attesa che comincia a prolungarsi troppo

Pubblicato alla fine di dicembre 2016 su Lettera 43

Cresce l'attesa per nuovi bilanci della Santa Sede. Già, perché da quando è nata la nuova Segreteria per l'economia, nel 2014, superato qualche equivoco statutario relativo ai poteri del nuovo organismo (in un primo tempo quasi assoluti sulle finanze d'Oltretevere, poi ridimensionati), si attendono ora risultati concreti; trasparenza, programmazione del budget, standard contabili internazionali: sono le parole magiche intorno alle quali gira la riforma finanziaria del Vaticano voluta da Francesco. 

Il cardinale George Pell

lunedì 12 dicembre 2016

Bergoglio risponde a Trump a suon di cardinali. Come cambia la Chiesa americana

I due non si amano, hanno entrambi hanno personalità forti e non sono abituati a mollare la presa tanto facilmente: non sarà facile insomma sciogliere il gelo che separa oggi il nuovo presidente Usa Donald Trump e papa Francesco. Eppure politica e diplomazia sono strumenti duttili; il miliardario-presidente prima o poi verrà a qualche più mite consiglio, e Francesco farà prevalere il 'bene della Chiesa'

lunedì 28 novembre 2016

La Santa Sede e i fratelli Castro, così la Chiesa ha teso la mano a Cuba

 C'è indubbiamente un legame particolare fra la Santa Sede e Cuba, una sorta di rapporto preferenziale, suggellato dalla mediazione positiva svolta da Francesco, primo papa sudamericano, in favore del disgelo fra Casa Bianca e regime castrista. Bergoglio, in tal senso, è stato il pontefice incaricato di portare a termine l'ultimo tratto di strada, il più arduo, quello con il quale si è passati dalle parole dal lungo percorso di avvicinamento di cui furono protagonisti Wojtyla e Ratzinger, ai fatti