martedì 25 febbraio 2014

Il Vaticano avrà un ministero dell’economia. Addio alla prefettura del card. Versaldi?

A un anno di distanza dall’elezione al soglio di Pietro, papa Francesco, consultati tutti gli esperti e le commissioni di studio, procede spedito sulla strada delle riforme a cominciare dal settore più delicato e nevralgico, quello economico. Con un motu prorpio – cioè con un documento personale del Papa dal titolo Fidelis dispesantor et prudens (come l’amministratore fedele e prudente) – è stato infatti creato una sorta di superministero economico, la Segreteria per l’Economia, che diventa a tutti gli effetti un dicastero della Santa Sede.
il cardinale australiano George Pell, prefetto della nuova Segreteria per l'economia

domenica 23 febbraio 2014

Da Haiti a Mindanao la chiesa di papa Francesco vira a sud

Arrivano da isole poverissime e popolose dell’Asia e dell’America, da piccoli paesi africani, da territori vittime di una natura impietosa dove alla fatica della sopravvivenza quotidiana si somma la difficile convivenza fra cristianesimo e islam; altri provengono dalle metropoli dell’America Latina, il continente che ha espresso il nuovo capo della Chiesa di Roma. Sono i cardinali ‘creati’ - secondo la dizione classica - da papa Francesco nel concistoro svoltosi ieri nella basilica vaticana. Si tratta in tutto di 19 i nuovi porporati (16 sono gli elettori in conclave con meno di 80 anni), e rappresentano nell’insieme la nuova Chiesa di Francesco.

venerdì 21 febbraio 2014

Il cardinal Kasper gioca all’attacco, la riforma comincia dai divorziati-risposati

'Give peace a chance’, date un possibilità alla pace, diceva un celebre inno pacifista degli anni 60. Date una possibilità alla Chiesa, sembra essere il motto scelto da papa Francesco che ha ingaggiato una lotta contro il tempo per sradicare le gerarchie dal proprio immobilismo. Il tema cruciale della famiglia è infatti al centro di una discussione decisiva all’interno della Chiesa: proprio in questi giorni è in corso in Vaticano un concistoro straordinario – vale a dire una riunione di tutto il collegio cardinalizio – che ha cominciato a dibattere la questione affrontando anche gli aspetti più delicati, compresa la possibilità di dare la comunione ai divorziati risposati. Francesco ha poi chiesto di recente al tribunale della Rota romana, una maggiore sensibilità  pastorale nelle cause di annullamento matrimoniale, insomma maglie un po’ più larghe.

il cardinale Walter Kasper

giovedì 20 febbraio 2014

La sfida del Papa sulla famiglia contro l’irrilevanza della Chiesa

Papa Francesco ha lanciato una sfida fondamentale alla Chiesa: quella di porre un argine alla deriva intransigente che sta trascinando verso l’irrilevanza il cattolicesimo nell’età contemporanea (lo ha notato giustamente Massimo Faggioli in un suo recente articolo). Per questo Bergoglio ha aperto una grande discussione sulla famiglia che comincia con il concistoro straordinario del 20 e 21 febbraio per poi proseguire con due sinodi generali dei vescovi, il primo ad ottobre prossimo (un sinodo straordinario) e un anno dopo il secondo per dare seguito alle decisioni prese nella prima assise.

sabato 15 febbraio 2014

Metodo Berogoglio: anche Boffo se ne va, rimosso da Tv2000

Dino Boffo “non ha più la fiducia dell’editore”. E’ freddo il tono della comunicazione con la quale l’emittente dei vescovi, TV2000, è stata avvertita della rimozione e della “risoluzione del contratto” del suo direttore, personalità forte della Chiesa italiana degli ultimi 30 anni. Il presidente del Cda del network televisivo della Cei, Giovanni Traverso, ha parlato di decisione “maturata nell'ambito del nuovo riassetto in ambito Cei voluto da Papa Francesco”. 
 

giovedì 6 febbraio 2014

Clero e abusi sessuali, per l'Onu l'Italia è il Paese dell'impunità

Nel rapporto delle Nazioni Unite sullo scandalo pedofilia nella Chiesa, viene citata anche l’Italia e non fa una bella figura. Il nostro Paese viene descritto come il regno dell’impunità per quei membri del clero che si macchiano del reato di abuso sessuale su un minore, per questo fra le raccomandazioni espresse alla Santa Sede c’è anche quella di revocare quelle parti dei trattati internazionali che coprono l’impunità. 

E l'Onu sganciò l’ordigno ‘fine di mondo’ sul Vaticano

Qualcuno si ricorderà ‘l’ordigno fine di mondo’ del celebre film di Stanley Kubrik “Il dottor Stranamore”. Le Nazioni Unite che attendevano la Santa Sede al varco da molti e molti anni, alla fine hanno puntato dritto sul Vaticano affrontando il tema abusi sessuali, e hanno sganciato il loro 'ordigno fine di mondo'. La gran parte delle cose citate dal rapporto Onu erano note ma non per questo meno vere. Molte vicende, poi, non sono state nemmeno ricordate. E se di certo qualche passo avanti negli ultimi anni è stato compiuto dalla Chiesa, al di là della retorica, il problema nella sua sostanza è ancora tutto lì. La novità, ed è una novità di carattere politico e ideologico, è che all’Onu si stabilisce un nesso fra pedofilia nel clero, e posizioni della Chiesa sessuofobiche, battaglia contro i diritti dei gay, rifiuto della contraccezione, Aids, aborto e salute della donna. Insomma un bel pacchetto recapitato tutto insieme ai sacri palazzi che forse non se l’aspettavano. L’effetto Francesco si è fermato a Ginevra.

domenica 2 febbraio 2014

I vescovi italiani non decidono come eleggere il loro presidente


Il Papa vuole cambiare la Cei a cominciare dal vertice
La Cei è in mezzo al guado e non è detto che sappia come uscirne. Il fatto è che nel maggio scorso il Papa aveva chiesto ai vescovi italiani una profonda riforma della conferenza episcopale a cominciare dal vertice, cioè dal presidente che non doveva essere più di nomina pontificia ma eletto dall’assemblea. E’ quello che avviene in tutti gli altri episcopati del mondo con l’eccezione italiana motivata dal “rapporto particolare con il vescovo di Roma”. Una consultazione è stata avviata, ma nel frattempo appariva ogni giorno più chiaro che l’attuale presidente, il cardinale Angelo Bagnasco, non godesse più della piena fiducia del Papa.