mercoledì 29 ottobre 2014

Ad Albenga uno scandalo fra sesso a luci rosse e ultrà della tradizione preconciliare

Il caso del vescovo di Albenga, monsignor Mario Oliveri, la cui diocesi è da tempo al centro di una serie di scandali e di ipotesi di reato a sfondo sessuale, sta diventando un problema sempre più serio per il Vaticano. Le accuse rimbalzate sui media sono ormai note: si va dagli abusi sessuali sui minori alle molestie nei confronti di turiste alla pubblicazione di foto di preti nudi su siti gay. Un quadro che, sotto il profilo giudiziario, potrebbe rivelare particolari non ancora del tutto emersi. Fino ad ora per altro dalla diocesi è arrivata una sola smentita che risale alla settimana scorsa circa lo scenario inquietante in cui si troverebbe la chiesa della cittadina ligure, ma dal Vaticano confermano invece che i fatti sono veri, “in quella diocesi ci sono problemi seri”.

il vescovo di Albenga-Imperia Mario Oliveri

lunedì 27 ottobre 2014

La diocesi di Albenga travolta dagli scandali sessuali. Il Papa vuole cacciare il vescovo

Nella diocesi di Albenga-Imperia è successo di tutto: abusi su minori, preti che si sono fatto fotografare nudi su siti gay, altri che palpeggiano turiste, chi fa il barman di notte e chi si dedica a giri di prostituzione. Il vescovo locale, monsignor Mario Oliveri, è un ultratradizionalista d'assalto - con qualche amico che conta in Vaticano - uno che ama la messa preconciliare in latino e i paramenti immensi. La Santa Sede ha svolto una prima ispezione che ha fatto infuriare il papa, la situazione è critica e non di facile soluzione, soprattutto se Oliveri non si dimette (ma vedremo nei prossimi giorni). Il quadro è allarmate e mostra una realtà della Chiesa italiana fino ad ora emersa solo a tratti. Di seguito il pezzo che ho scritto per il Secolo XIX, il giornale che - nei giorni scorsi -  ha fatto venire alla luce la vicenda. Qui descrivo le reazioni Oltretevere. 


lunedì 20 ottobre 2014

Riformare la Curia la prossima mossa di papa Francesco. E poi nuovi cardinali

Gli effetti del sinodo straordinario sulla famiglia non sono stati ancora smaltiti che già il papa e i suoi collaboratori pensano alle prossime mosse. L'ultimo atto dell'assise svoltasi in Vaticano è stata la beatificazione di Paolo VI celebrata ieri mattina in piazza San Pietro di fronte a 70mila persone. “In questo giorno della beatificazione di Paolo VI – ha scandito Bergoglio - mi ritornano in mente le sue parole con le quali istituiva il sinodo dei vescovi: 'scrutando attentamente i segni dei tempi cerchiamo di adattare le vie e i metodi, alle accresciute necessità dei nostri giorni ed alle mutate condizioni della società'”. 

domenica 19 ottobre 2014

Sinodo: nuovi equilibri nella Chiesa, i conservatori scoprono di essere minoranza

La domanda di questi giorni è destinata a rimanere per ora senza risposta: chi ha vinto al sinodo? L'opinione pubblica ha fatta un po' di fatica a capire che questa discussione, appena iniziata nella Chiesa, non si chiude con il voto sui documenti votati ieri. Il messaggio conclusivo, forse anche più avanzato nelle aperture sui temi più delicati – famiglie irregolari, divorziati ecc. - ha avuto 158 voti su 174 padri sinodali presenti in aula. I punti controversi della relazione conclusiva che affrontava per paragrafi tutte le questioni, erano tutti sopra i 100 voti a favore, fino a 118 sì) su 183 presenti. Il Papa insomma, in una Chiesa che solo due anni fa era travolta dagli scandali e s'interrogava ancora sulla messa in latino, ha costruito una nuova maggioranza, oggi ancora fragile, ma destinata a irrobustirsi via via che gli episcopati locali prenderanno coscienza del ruolo e della voce in capitolo che hanno ritrovato. 

sabato 11 ottobre 2014

Il card. Schoenborn: "io, figlio di divorziati, ho sofferto per quella separazione"

“Anche i miei genitori hanno divorziato, il momento più triste della mia vita è stato quando ho appreso della loro separazione, avevo 13 anni, credo che la Chiesa debba prestare grande attenzione alla condizione dei figli dei divorziati e anche dei coniugi che rimangono soli dopo la fine di un matrimonio”. Dunque l'accesso alla comunione per i divorziati risposati passa attraverso un cammino penitenziale e di riconciliazione che le persone, in coscienza e davanti a Dio, devono compiere, mentre la Chiesa deve essere capace di accompagnarlo. A parlare così, nel sinodo sulla famiglia in corso in Vaticano, è un o dei più autorevoli cardinali della Chiesa chiesa cattolica, l'arcivescovo id Vienna Christoph Schoenborn,69 anni, teologo di fama proveniente da un'antica e nobile famiglia tedesca.


martedì 7 ottobre 2014

Mons. Mogavero: alla fine del sinodo il Papa potrebbe consultare di nuovo tutta la Chiesa

“E' possibile che a conclusione del sinodo il papa consulti nuovamente tutta la Chiesa per approfondire alcuni temi, il pontefice ci ha abituati a gesti di questo tipo”. E' quanto dice al Secolo XIX monsignor Domenico Mogavero, vescovo di Mazara del Vallo, Sicilia, che apprezza e sostiene il tentativo di riforma portato avanti dal papa.
monsignor Domenico Mogavero

Il papa ai vescovi, parlate senza paura; card. Marx: dibattito pubblico nella Chiesa

Un dibattito aperto, senza paura di dire ciò che si pensa e con la capacità di ascoltare. È quello che ha chiesto il papa ieri mattina, nel momento in cui è iniziato il sinodo straordinario sulla famiglia in Vaticano. In uno dei primi interventi, seguiti alla relazione d'apertura pronunciata dal cardinale ungherese Peter Erdo, un altro porporato, il tedesco Reinhard Marx assai vicino a papa Francesco, ha chiesto che anche la Chiesa apra un dibattito pubblico sui temi del sinodo, insomma discussione pubblica e a tutto campo sulla famiglia per affrontare quelli che ha definito i tanti cambiamenti degli ultimi anni.

Sinodo: Papa, la classe dirigete della Chiesa non sia preda di cupidigia e potere

Il sinodo straordinario sulla famiglia è stato aperto ieri dal Papa con accenti impegnativi e quasi drammatici. Francesco ha infatti voluto richiamare i vescovi, “la classe dirigente” della Chiesa che dovrebbe guidare il popolo, a non diventare preda dalla cupidigia e dalla superbia, dall'amore per il denaro e per il potere caricando “sulle spalle della gente pesi insopportabili” quando “loro non muovono neppure un dito”. 

domenica 5 ottobre 2014

Parla il Papa: un sinodo per rinnovare Chiesa e società, è un cambiamento d'epoca

Da oggi e per due settimane si terrà in Vaticano il sinodo straordinario sulla famiglia. Un appuntamento atteso che ha già aperto un dibattito forte nella Chiesa fra riformatori e tradizionalisti, ieri sera, intanto, durante una veglia di preghiera preparatoria tenutasi in piazza San Pietro di fronte a circa 80mila persone, è stato lo stesso pontefice a spiegare il senso dell'evento: “ il nostro ascolto e il nostro confronto sulla famiglia, amata con lo sguardo di Cristo, diventeranno un’occasione provvidenziale con cui rinnovare - sull’esempio di San Francesco - la Chiesa e la società”.