domenica 28 dicembre 2014

Ali Agca a San Pietro, il flop dei controlli e tutti i dubbi sul viaggio dall'Austria

Dietro il muro di dichiarazioni ufficiali accomodanti, in Vaticano si registra una forte peoccupazione per quello che è accaduto ieri. Alì Agca è infatti arrivato fino in piazza San Pietro senza che prima fosse fermato, individuato o segnalato da nessuno, tanto meno dalle forze di polizia e dai servizi di intelligence italiani. “In piazza San Pietro ci sono i metal detector cui devono sottoporsi quanti vogliono entrare nella basilica; a quel punto Ali Agca è stato riconosciuto dalla polizia italiana, la sua presenza segnalata alla Gendarmeria vaticana e da quest'ultima sono state chieste indicazioni ai piani alti del Vaticano. Da lì è arrivato l'ok a lasciar passare Agca; non siamo stati avvertiti il giorno prima, ma quando era già in piazza San Pietro” dicono al Secolo XIX dal Vaticano spiegando lo svolgimento dei fatti.

martedì 23 dicembre 2014

Il Papa attacca la Curia: 'c'è una patologia del potere di chi si crede immortale'

La Curia vaticana? Rischia di ammalarsi di patologia del potere, sindrome che deriva dalla malattia del sentirsi immortale, immune o addirittura indispensabile. Non corre buon sangue fra papa Francesco e la vecchia curia vaticana, l'antica e cerimoniosa istituzione che ha ha sempre cercato di sopravvivere a qualsiasi rivoluzione e cambiamento della storia. Per altro ci è riuscita mostrando una certa capacità di adeguamento ai tempi, con Paolo VI e Giovanni Paolo II, innovando qua e là i propri organismi, inserendo nuovi dicasteri e funzioni, senza perdere però i propri privilegi e soprattutto il proprio rango.

domenica 21 dicembre 2014

Bertone non è più nemmeno camerlengo, anche la sede vacante è di Bergoglio

L'ennesimo pezzo si potere del cardinal Tarcisio Bertone si dissolve: da ieri il porporato di origine piemontese non è più nemmeno camerlengo di santa romana Chiesa, carica onorifica solo in parte. Il camerlengo ha infatti il compito “di curare e amministrare i beni e i diritti temporali della Santa Sede nel tempo in cui questa è vacante”, ovvero di gestire la sede id Pietro nel momento in cui un papa muore o – secondo la novità introdotta da Benedetto XVI – si dimette, in un frangente insomma particolarmente delicato e cruciale. Al suo posto Bergoglio ha chiamato un uomo - neanche a dirlo - di sua fiducia, il cardinale francese Jean Louis Tauran, 71 anni, una lunga carriera diplomatica alla spalle.


giovedì 18 dicembre 2014

Usa-Cuba negoziati anche in Vaticano, vince la linea antiembargo della Santa Sede

“La Santa Sede, accogliendo in Vaticano, nello scorso mese di ottobre, le delegazioni dei due Paesi, ha inteso offrire i suoi buoni offici per favorire un dialogo costruttivo su temi delicati, dal quale sono scaturite soluzioni soddisfacenti per entrambe le parti”. E' in questo passaggio del comunicato diffuso ieri sera dalla Segreteria di Stato, dallo stile tipicamente diplomatico, che il Vaticano ha certificato in via ufficiale il proprio decisivo ruolo nel negoziato svoltosi fra Stati Uniti e Cuba. La storica svolta ha dunque avuto per teatro anche i sacri palazzi, pure Oltretevere si è trattato per la liberazione del detenuto americano accusato di spionaggio Alan Gross e soprattutto per un clamoroso riavvicinamento fra i due Paesi.

giovedì 4 dicembre 2014

Guardie svizzere verso il tramonto? lo strano caso del comandante licenziato

Perché il papa ha fatto dimettere il comandante della Guardia svizzera pontificia, Daniel Rudolf Anrig? La domanda fino ad ora non ha trovato una risposta del tutto soddisfacente; la decisione presa dal pontefice, e pubblicata dall'Osservatore romano, è infatti arrivata in modo inaspettato e mentre si svolgeva in Vaticano la visita “ad limina apostolorum” dei vescovi svizzeri. E' vero che al 42enne colonnello era stata data una proroga del mandato (di norma della durata di 5 anni) ma un cambio al vertice dello storico corpo di sicurezza non era previsto.