giovedì 19 febbraio 2015

La battaglia per le riforme entra nel vivo e il papa prende di mira la casta ecclesiale

I cambiamenti ostacolati da una palude di prelati, ma il collegio cardinalizio intanto cambia radicalmente e gli extraeuropei diventano maggioranza.
Quest'articolo è apparso su Linkiesta - Anche in Vaticano è tempo di riforme istituzionali e il dibattito fra i cardinali, come si dice, è costruttivo; insomma il taglio dei dicasteri pure in programma, ancora non è entrato in vigore. D'altro canto sono due anni orma che il papa spara a zero verso il quartier generale, ovvero contro la stessa Curia romana da lui guidata e che vorrebbe fortemente ridimensionata nel peso rispetto alle chiese locali, e nella pesante struttura burocratica. Così anche domenica scorsa, in occasione della messa celebrata in San Pietro per i nuovi cardinali appena eletti, Francesco ha riaffermato con estrema precisione – e non senza durezza – quale sia modello di Chiesa cui intende dare vita.

lunedì 16 febbraio 2015

Vaticano: in vigore le nuove regole per manager, clienti e gestione economica

Le norme in funzione dal 13 gennaio, a marzo intanto arriva il terzo rapporto dell'Aif. L'aggiornamento del sistema giudiziario vaticano, il contrasto del finanziamento al terrorismo.


mercoledì 11 febbraio 2015

L'origine della vita e gli extraterrestri: la Chiesa non ha più paura delle stelle

E' su una stella cometa che si nasconde il segreto della vita? Vengono dallo spazio i materiali organici, l'acqua, che hanno permesso alla Terra di accogliere piante e esseri viventi? L'interrogativo è stato riproposto nel novembre scorso quando la sonda spaziale Rosetta, tutta di costruzione europea, si è avvicinata alla cometa 67P /Churymumov-Gerasimenko per lanciare sulla sua superficie il 'lander' Philae allo scopo di raccogliere il maggior numero di informazioni possibili sull'origine del nostro sistema solare. Non solo: si cercavano tracce di materiale organico compatibile con l'evoluzione della vita tali da poter determinare che alcuni elementi fondamentali dai quali è scaturita l'evoluzione del nostro pianeta, provenissero dallo spazio, cioè dalle comete e che, almeno in via ipotetica, la sequenza potesse essersi ripetuta altrove.

martedì 10 febbraio 2015

La Lega nord ci prova, scisma da Roma per un cristianesimo identitario con Le Pen


(Quest'articolo è apparso su Linkiesta) - La gaffe è stata di quelle senza rimedio: al convegno organizzato nei giorni scorsi in difesa della famiglia da alcune organizzazioni cattoliche tradizionaliste con l'appoggio della Regione Lombardia, ben visibili in prima fila i vertici politici locali del centrodestra – Maroni, Formigoni e La Russa fra gli altri – siede, subito dietro, don Mauro Inzoli, storico dirigente di Comunione e Liberazione condannato dalla Santa Sede nientemeno che per pedofilia. Non solo: il convegno – “Difendere la famiglia, difendere la comunità” tenutosi il 17 gennaio - viene preceduto da polemiche aspre perché uno degli intenti dell'evento è quello di dimostrare che l'omosessualità è una malattia da curare. Per questo fra i promotori dell'evento che c'è un'organizzazione, “Obiettivo Chaire” che è specializzata sulla materia. Insieme a loro figurano quelli di “Alleanza cattolica”, presenza ormai consolidata del tradizionalismo cattolico con agganci nella destra italiana.

Mattarella e la rivincita dei cattolici adulti

(Quest'articolo è apparso su Linkiesta)  - L'elezione di Sergio Mattarella alla presidenza della Repubblica segna la rivincita in grande stile dei cattolici adulti, ovvero di quei credenti che hanno voluto riaffermare l'autonomia dei politici impegnati nella vita pubblica dalle gerarchie ecclesiastiche, dalle direttive politiche impartite dalla conferenza episcopale negli anni del cardinal Ruini. Si tratta di quel gruppo di dirigenti ex democristiani che, con l'avvento della seconda repubblica, non hanno aderito al neoclericalismo dilagante e alle teorie dei neconservatori americani, scegliendo invece la strada del riformismo, e quindi dell'alleanza con la sinistra, rispetto alla via obbligata dell'abbraccio berlusconiano quale unico modo per difendere i principi non negoziabili.