lunedì 26 ottobre 2015

L'outsider che piace all'Opus Dei. Gli intrecci fra imprese,banche e finanza bianca

L'imprenditrice Elena Zambon
(Per Venezie post) In pochi mesi è entrata in consiglio di Unicredit prima e Ferrari poi. Link di entrambe le operazioni il potente Santander. Dietro lo sguardo attento della Prelatura che pare stia trovando nell'imprenditrice il volto emergente del capitalismo italiano intriso di etica

Sinodo: vince la Chiesa ospedale da campo, la Chiesa dogana non c'è (quasi) più

(Articolo scritto per la Provincia di Como) Alla fine il sinodo ha prodotto quell'apertura voluta fortemente da papa Francesco e appoggiata da una larga maggioranza dei padri sinodali. Il documento conclusivo votato ieri sera dai padri sinodali contiene una novità importante su una questione apparentemente solo formale ma in realtà di sostanza e dall'alto valore simbolico. E' possibile o meno dare la comunione ai divorziati risposati civilmente? La risposta a questo interrogativo conteneva però un problema più ampio: può la Chiesa adottare nel suo rapporto col mondo solo un criterio per così dire “legislativo” o invece il vescovo, il sacerdote, pur tenendo ben presente la dottrina sul matrimonio, può in alcuni casi accogliere anche le famiglie irregolari, comprendere le situazioni difficili, individuare un cammino comune per non escludere dai sacramenti e più in generale dalla vita della Chiesa, le persone le cui esperienze non sono state lineari o perfette, come perfetta spesso non è la vita?

lunedì 19 ottobre 2015

Riciclaggio, scandali e riforme: "La banca del Papa" racconta come cambia la Chiesa

(In quest'articolo per Internazionale ho presentato il libro partendo dai contenuti e dai problemi che mi si erano presentati)
Chi controlla la finanza vaticana? E' intorno a questo semplice interrogativo che, negli anni di passaggio dal pontificato di Benedetto XVI quello di Francesco, è stato scritto uno dei capitoli più controversi e difficili della storia recente della Chiesa. Ed è su questo terreno friabile che i media sono stati chiamati a misurarsi per altro in uno scenario generale confuso, fatto di fughe documenti dalle stanze vaticane e di soffiate nteressate ai giornali nelle quali si raccontava di cardinali, cordate, scontri personali, lotte fra monsignori e pezzi del potere politico e finanziario.

La banca del Papa nelle recensioni dell'agenzia Adista e di Vinonuovo

Sono diverse le recensioni e gli articoli che hanno commentato "La banca del Papa, le riforme vaticane fra scandali e riforma". Qui ne segnaliamo altre due, quella dell'agenzia Adista e del sito d'informazione cattolica Vinonuovo.  
l'interno dello Ior


sabato 17 ottobre 2015

La scommessa del sinodo, decentrare il potere romano e chiamare in causa i vescovi

Nell'importantissimo discorso odierno di celebrazione dell'istituzione del sinodo, papa Francesco ha chiarito un punto fondamentale: il decentramento e un maggior ruolo degli episcopati locali sono obiettivo decisivo, l'autonomia delle chiese locali viene affermata in modo chiaro. E' il colpo più forte alla centralità romana, oltre a costituire un'investitura di responsabilità per conferenze episcopali e vescovi tale da mettere in discussione rendite di posizioni, attitudini burocratiche e conformismi comodi, suscitando anche l'interruzione di sonnolenze che assomigliavano a una lenta eutanasia, mentre la Dottrina della fede continuava a sfornare 'istruzioni' sullo scibile umano come l'impero ottomano alla vigilia del crollo. Il sinodo raccoglierà la sfida? Non è detto, ma qualche segnale incoraggiante è emerso, vedremo come andrà a finire.